Serie A 2016-2017: lotta per la retrocessione

Palermo, Crotone, Pescara, Empoli ed Udinese. Salvo imprevisti sono queste, dopo 8 giornate di campionato, le 5 designate a giocarsi la salvezza, quest’anno. Ed anche i più grandi siti di scommesse che si trovano online, come Stanley o Bet365, sono chiari con le quote della retrocessione: Crotone 1,02 o addirittura neanche quotato, Empoli 2,50, Palermo 1,70, Pescara 2,00 ed Udinese 5,50. Ma chi ha i mezzi concretamente i mezzi per rimanere nella massima serie? Analizziamo le squadre singolarmente.

Il Palermo di De Zerbi
A livello qualitativo, senz’altro la rosa migliore dopo l’Udinese: la corsa del rinato Rispoli e del nuovo arrivo Aleesami. La corsa, la grinta e l’esperienza di Gazzi. L’estro di Diamanti. I gol di Nestorowski. Sulla carta, il Palermo non dovrebbe avere problemi e dopo l’arrivo di De Zerbi lo ha dimostrato sul campo, anche al Barbera contro la Juve, dove è uscita sconfitta seppur meritasse la vittoria. Ma il Palermo si sa, è una squadra pazza. Anche l’anno scorso si sarebbe dovuta salvare tranquillamente avendo in squadra elementi del calibro di Sorrentino, Maresca, Gilardino e Vazquez. Ma la salvezza è stata raggiunta alla 38a giornata. Quindi, insomma, la salvezza non è difficile, dipende tutto dalla squadra.

L’Udinese di Del Neri
I friulani si meriterebbero senz’altro palcoscenici migliori di questi. Ma se si trovano al 17esimo posto è senz’altro colpa loro. Con gli elementi importanti che si ritrovano in squadra, dovrebbero ambire a terminare la stagione nella metà superiore, a mani basse. Ed invece no, addirittura un cambio d’allenatore nei primi due mesi di stagione a dimostrazione di quanto la situazione attuale sia disastrosa. Del Neri, che ha preso il posto di Iachini in panchina, ha a disposizione elementi come Widmer, Danilo, Fofana, De Paul, Zapata, Perica, Thereau. La retrocessione sarebbe un fallimento catastrofico.

Il Pescara di Oddo.
Agli abbruzzesi, capitanati dal campione del mondo 2006 Massimo Oddo, la qualità di certo non manca: Benali, Verre, Caprari, Bahebeck, Zampano, Memushaj. Anche sul campo si sono visti sprazzi di buon gioco, come ad esempio col Napoli, ed il suddetto ha portato qualche punto importante, come i pareggi con Genoa, Torino e Sampdoria. 7 punti sono ancora pochi, ma bisogna dire che se per assurdo il campionato finisse adesso, gli uomini di Oddo sarebbero salvi. Quindi tempo al tempo…

Il Crotone di Nicola
La squadra con obiettivamente meno mezzi a disposizione per la salvezza. Le quote hanno parlato chiaro ed il campo anche: nonostante il calendario benevolo di inizio campionato, i calabresi hanno collezionato 1 punto in 8 partite. Dal canto loro, però, seppur non abbiano ancora trovato la prima vittoria in questa stagione, il gol lo hanno trovato quasi sempre, 6 volte su 8, considerando però il match su un campo ostico come l’Olimpico di Roma, contro i giallorossi. Se si riuscisse a sistemare il reparto difensivo….

l’Empoli di Martusciello
Se ogni anno vendi i giocatori migliori, sperando di salvarti l’anno successivo con delle giovani promesse, è probabile che prima o poi la retrocessione la trovi. Zamparini ne sa qualcosa. Chissà se Corsi, presidente dei toscani, lo ha capito. Le cessioni non rimpiazzate di Mario Rui, Zielinski e Tonelli pesano ed il solo Saponara non può fare granché. I presupposti per la retrocessione ci sono tutti, vedremo se anche quest’anno ce la faranno, nonostante il pessimo calciomercato in entrata, a rimanere nella massima serie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *